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Poesie,foto, pensieri in libertà. Per rompere il cerchio dove domina il nero assenso dell'acquiescenza collettiva. Per imparare a cambiare pelle, a scoprire la voce del nostro canto, per progettare la nostra vita con responsabilità.
«Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova»
(Euclide, 365-275 a.e.v. ca.)
“La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro”
(Gaetano Salvemini)
Domanda: Cosa c'è dopo la vita?
Risposta: I fianchi.
lunedì, 30 aprile 2007, 14:22
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“Mandanti morali? I partiti che creano odio verso la Chiesa”
Intervista al cardinale Herranz da "La Stampa", 30 Aprile 2007, pag. 8
GIACOMO GALEAZZI
CITTÀ DEL VATICANO
( PERO' DELLE INTIMIDAZIONI e AGGRESSIONI AI LAICI, AI RADICALI, AGLI ATEI DELL'UAAR...NESSUNO HA PARLATO! n.d.r. )
Vignetta tratta da http://uaarroma.altervista.org/
«Teniamo gli occhi aperti e forniamo alla polizia le informazioni utili
per la sicurezza di monsignor Bagnasco, ma i fondamentalisti
anticlericali e laicisti non credano, con le loro intimidazioni, di far
indietreggiare o tacere la Chiesa». La Digos ha appena consegnato il
pacco minatorio agli esperti della scientifica e, nei Sacri Palazzi, ad
analizzare l’«emergenza-Genova» è il cardinale Julián Herranz, fino al
mese scorso ministro vaticano della Giustizia, ora presidente della
Commissione Disciplinare della Curia Romana.
Il capo della Chiesa italiana è finito nel mirino dell’estremismo
politico. Come si sta muovendo la Santa Sede?
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domenica, 29 aprile 2007, 12:37
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sabato, 28 aprile 2007, 09:41
Il lavoro è un dovere e un diritto.
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1 maggio
Voglio dedicare questa giornata soprattutto a tutti i precari, a tutti coloro che vengono sfruttati, a tutti coloro che hanno perso la vita sul posto di lavoro...
A tutti coloro che non hanno la possibilità di lavorare, che non hanno possibilità di progettare un futuro, di formarsi una famiglia...qualsiasi tipo di famiglia.
Una Storia vera
tratta dal blog di

Questa testimonianza ci è stata inviata da una carissima amica:
- Buongiorno.
- Prego, si accomodi.
- Grazie.
- Le spiego come funziona il lavoro... Si tratta di 4 ore al giorno - dalle 16,00 alle 20,00 - dal lunedì al venerdì.
- Capisco... il sabato è libero?
- Il sabato non è libero. Si lavora dalle 9,00 alle 13,00 (sempre 4 ore). Il fisso mensile è di 350 euro.
- Con quale tipo di contratto verrei assunta?
- Assunta? Da tutte queste domande che mi sta facendo non mi pare proprio che lei abbia molta voglia di lavorare... Comunque, si tratta di un contratto a progetto. Se vuole può cominciare anche domani stesso: facciamo una settimana di prova e poi, se ce ne saranno le condizioni, sarà assunta.
- La settimana di prova è retribuita, ovviamente...
- No. Solo in caso di assunzione. Ma la vedo perplessa... Che cos'è che non la convince?
- No... cioè sì... il fatto è che, facendo due conti, si tratterebbe di lavorare per circa 3 euro all'ora.... e dopo 5 anni di università, onestamente, non pensavo che sarei finita a lavorare per 3 euro all'ora.... tutto qua...
- Senta signorina, io ho ancora molto lavoro da fare... le faremo sapere, arrivederci.

Da http://www.primomaggio.tk/
-ooo-
PER QUESTA OCCASIONE VI DO APPUNTAMENTO a S. GIOVANNI DOVE SI TERRA' IL CONCERTO
per ricordare che accando al diritto/dovere di lavorare ci sono altri diritti che non vengono riconosciuti..., per ricordare che i soprusi e i privilegi spesso si mascherano di " bontà e misericordia!"
1° maggio 2007, Piazza San Giovanni : stand UAAR, in collaborazione con FACCIAMOBRECCIA (NO VAT) e con la FGS per la raccolta firme per la costituzione a Roma del registro delle unioni civili, divulgazione di notizie sull’Otto per Mille e assistenza allo sbattezzo.
VI ASPETTIAMO... VEDI LA CARTINA >>> QUI

Rosalba
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venerdì, 27 aprile 2007, 09:23
Family Day: il Parlamento Europeo punta il dito su di noi!
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Oggi il Parlamento europeo ha votato a grande maggioranza (325 voti favorevoli, 124 contrari e 150 astensioni) una risoluzione che “ribadisce il suo invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi, che superino le discriminazioni sofferte da coppie dello stesso sesso”.
La risoluzione condanna anche la persistente omofobia, forte in molti paesi europei tra cui la Polonia dei gemelli Kaczynski, e il bullismo omofobo delle sue scuole.
Il richiamo a votare leggi che superino le discriminazioni e a condannare “i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali” è rivolto anche e soprattutto all’Italia con la sua persistente omofobia di origine clericale e a manifestazioni come il family day che, come ha ricordato con estrema chiarezza il portavoce Pezzotta, è contro i DICO, contro le coppie di fatto, contro qualunque riconoscimento dei diritti di qualsiasi tipo di famiglia che non sia quella che ha il benestare del Vaticano.
Non a caso Pezzotta chiede e pretende le “analisi del sangue” (devono giurare di non votare mai e poi mai per le coppie di fatto) ai politici che parteciperanno alla manifestazione familista.
On. Franco Grillini
Deputato Ulivo
comunicato stampa 26 aprile 2007

Con Franco Grillini a Porta Pia, in occasione della celebrazione del XX settembre 2006
NOTIZIA CORRELATA : FAMILY DAY? NOT IN MY NAME!
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· commenti (17)
mercoledì, 25 aprile 2007, 15:24
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CARISSIMI, VI RINGRAZIO PER I COMMENTI RIFERITI ALLA DOMANDA CHE VI AVEVO RIVOLTO NEL POST PRECEDENTE E MI PERMETTO DI PUBBLICARE ( OLTRE ALLE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE DI OGGI ) QUELLI DI COLORO CHE HANNO RISPOSTO SECONDO IL PICCOLO SCHEMA PROPOSTO:
LIBERTA' DI, PER E DA.
NON CI SONO STATE RISPOSTE GIUSTE O SBAGLIATE...OGNUNO HA AVUTO LA TOTALE LIBERTA' DI SCRIVERE LE PROPRIE OPINIONI...
COMMENTI:
Sarà banale e forse eccessivamente semplicistico affermare che non vi fu nemmeno allora una netta divisione tra "buoni" da una parte e "cattivi" dall' altra; poi ognuno è ovviamente libero di identificarsi nella parte che preferisce. Se però in questo momento su questo blog si leggono commenti decisamente a favore e decisamente contrari al 25 aprile ed ognuno si sente libero di portare avanti la propria idea significa che il 25 aprile a qualcosa è servito....... La storia poi è fatta e scritta dagli uomini, dovrebbe essere nostra curiosità approfondire i fatti attingendo le informazioni da fonti il più eterogenee possibili proprio perchè in generale per poter comprendere un fenomeno occorre analizzarlo da più punti di vista. Recentemente ho letto un libro un po' tanto fazioso sull' argomento che si distacca anni luce dalla versione ufficiale dei fatti, non so quanto di vero possa esserci però per me è stato un grande motivo di riflessione.
Per quanto riguarda il piccolo quesito queste sono le mie risposte:
LIBERTA' DI poter esprimere sempre e completamente noi stessi per quello che siamo.
LIBERTA' PER chi è costretto a subire la vita per i più svariati motivi.
LIBERTA' DA pregiudizi, dottrine, schemi prefissati, persecuzioni fisiche e mentali.
Ciao Rosalba e buon 25 Aprile.
Mauro
LIBERTA' DI essere noi stessi, di progettare e di vivere come riteniamo di dover e poter vivere.
LIBERTA' DAlle lobby, dai poteri organizzati, da chi o cosa impone stili, regole assolute e disumane..
LIBERTA' PER la gente che occupa e occuperà questo esiguo spazio che è ormai la terra e il poco tempo che ci è dato di godere :)
Manifestate anche per me: non ci sono fisicamente, ma il mio cuore è nelle piazze assieme a voi.
Baci.
 
 
"Ricordati che devi vivere !"
Inserito da Giac
da FAI NOTIZIA RADICALE
***********************
Penso che si renderà il massimo onore ai caduti per la libertà, quando alle omelie e alle commozioni si potrà aggiungere il rincrescimento dell’Uomo per la sua passata stupidità.
Questo è quello che penso quando vedo le assurdità passate e quelle presenti.
(… Il fatto è che non ricordo dove cavolo ho parcheggiato il discovolante …).
Voglia di LIBERTA' DI … vivere per chi sopravvive negli stenti e che spesso ne muore.
Voglia di LIBERTA' PER … chi deve privarsi della libertà di dire ciò che pensa.
Voglia di LIBERTA' DA … tutti i “responsabil” colpevoli di non provvedere alla mancanza delle libertà di cui sopra.
LIBERTA' DI sentirmi pienamente cittadino di uno Stato “normale”, anche quando accendo la tv e appare il volto di Paola Binetti…
LIBERTA' DAlle catene di un bipolarismo che è troppo poco “bi” e molto “uni”, soprattutto “unicattolico”…
LIBERTA' PER tornare finalmente a desiderare, a sperare, a combattere, a sorridere, meravigliarsi, scaldarsi, emozionarsi, e infine a pensare che si possa fare ancora qualcosa di buono, qui, oggi, in questo paese, per il semplice desiderio di libertà…
clicca sulle foto per ingrandirle!
postato da rosalbas · permalink
· commenti (14)
martedì, 24 aprile 2007, 09:23
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"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione."
Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955
-ooo-
Anche quest'anno l'Uaar manifesterà a Milano ( ma anche a Roma- 09,30 e le 10,00 alla PIRAMIDE LATO VIALE AVENTINO- e in altre città) per ricordare una data importantissima: il 25 aprile 1945, giorno in cui i partigiani liberarono Milano dall’occupazione dei nazisti e dai fascisti.
Ma il ricordo del passato non dovrebbe restare in un cantuccio, ma renderci consapevoli che la resistenza alle imposizioni e agli abusi di qualsiasi potere è una continua conquista...da mettere in pratica ove ce ne fosse bisogno.
In questa occasione , allora, vi chiedo di rispondere semplicemente a questa domanda..." In questo periodo storico e politico, di quale libertà si sente il bisogno?
VOGLIA DI LIBERTA' DI...
VOGLIA DI LIBERTA' PER...
VOGLIA DI LIBERTA' DA...
-ooo-

Manifestazione per il 60° anniversario della Liberazione.
Al centro, lo striscione giallo dell’UAAR
(Foto: Samuele Pellecchia / Prospekt, da Diario del 29/4/2005
ALTRE FOTO UAAR
postato da rosalbasgroia · permalink
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domenica, 22 aprile 2007, 09:11
Ieri è stata la giornata mondiale della poesia e per l'occasione voglio proporvi questo libro di poesie e di fotografie:
"In Visibile Amore".
Di Vera Cavallaro
Foto di Enzo Raineri
Questo libro sta riscontrando un grosso successo di pubblico e di critica.
E’ stato presentato lo scorso 13 marzo nell'Aula Pacis dell'Università degli Studi di Cassino, in forma di spettacolo, con filmato, recitazione di poesie accompagnate dal pianoforte, dibattito condotto da un filologo e un antropologo e con una rappresentazione teatrale di performance art in cui ha recitato anche l'autrice .
“ Nelle sue liriche, Vera Cavallaro dietro ogni verso, ogni rigo, ogni sola parola, cela un dolore e una lacrima, una sofferenza e un’insofferenza, un’inquietudine, una solitudine e una disperazione che si trasformano però in speranza che sempre emerge, e in un canto d’amore che è la sua ragione di esistere ” ( da un articolo della stampa)
TESTAMENTO
Voglio intrecciare frammenti di un'onda
a granelli si sabbia
a petali di zagara
ad aliti di vento
a piume di gabbiano
a gocce di rugiada
per lasciarli riposare su una spiaggia senza nome
ai figli che verranno.
V.Cavallaro
da "In Visibile Amore" Pangea edizioni
-ooo-
Dove trovare il libro
postato da rosalbas · permalink
· commenti (4)
sabato, 21 aprile 2007, 10:46
La famiglia: quali sostegni a favore?
Ce lo dicano lor signori!
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Questo post si riallaccia al precedente. Si parla di famiglia, dei problemi che possono esserci nel costituirne una o di quelli che intervengono all'interno di essa, della difficoltà di organizzare al meglio il menage familiare.
In un commento, Eventzero ha sostenuto che: "leggi, asili, assistenze di vario tipo, in aiuto delle famiglie sono delle minchiate colossali, per far funzionare una famiglia serve solo l'amore di due persone."
Mi piacerebbe sapere da voi qualcosa in merito. In ogni caso è indubbio che l'amore tra due persone sia il leit motiv per metter su famiglia e per superare le varie difficoltà, ma non sono convinta che questo basti. Forse all'inizio... In alcuni casi, pur essendoci tanto amore risulta davvero impossibile poter pensare di metterne su una...
In attesa delle vostre gradite argomentazioni ( e degli anatemi di qualche scandalizzato utente, rigorosamente anonimo) vi propongo la lettura di un articolo di Roberto Renzetti pubblicato sul suo sito.
-ooo-
CHE DIO LI FULMINI! di Roberto Renzetti
Il loro "dio", dico.
E mi riferisco alla banda di ipocriti idioti che gironzola intorno a quella festa della famiglia del 12 maggio.
Eh si, perché sono loro che hanno fatto la festa alla famiglia. Se fate un giro per le sigle, ad iniziare da quell'ex sindacalista di Pezzotta (che era d'accordo con Berlusconi per togliere la garanzia al padre di famiglia operaio dell'articolo 18), fino alle Acli, ai focolarini, ai Neocatecumenali, a Comunione e Liberazione, a Scienza (sic!) e vita, trovate tutti destri, tutti maledetti sostenitori di Berlusconi, Fini, Casini, Bossi, Mastella, Rutelli.
Fate poi riferimento alla legislazione italiana cercando di trovare qualcosa che questi individui abbiano fatto dalla nascita della Repubblica in sostegno della famiglia. Non troverete NULLA. Anzi .... troverete attacchi frontali alla famiglia.
Elenco a caso ed in modo incompleto.
CONTINUA A LEGGERE >>
Qui un mio post "dissacrante" su un certo tipo di famiglia...
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· commenti (26)
venerdì, 20 aprile 2007, 08:27
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“ Come l’otto per mille finanzierà il Family day”
Questo è il titolo dell’articolo di Ignazio Ingrao pubblicato su Panorama.it
Bene, si sono mobilitate tutte le parrocchie, tutte le associazioni cattoliche che il 12 maggio sfileranno, festanti e gaudenti, inneggiando alla famiglia, con tanto di concerti, clown per divertire i bimbi e tutto il resto…
Ma chi paga? Ecco, si dice apertamente che , questa volta, le 23 associazioni cattoliche che organizzano la manifestazione non potranno contare sui contributi pubblici ( già, perché spesso, feste patronali, processioni ecc…sono finanziate direttamente dai Comuni, con i soldi di tutti).
Ad aiutare l’imponente organizzazione sarà…l’8 x 1000, proprio così. Come se questi soldi non fossero contributi pubblici! Il bello è che molta gente pensa che siano spesi per far del bene... ( Del resto anche tutta la campagna per il referendum sulla fecondazione assistita...come l'hanno pagata?)
Date un'occhiata anche QUI sul blog dell'amico DatieFatti.
“ Ecco come la “ provvidenza” farà quadrare i conti del Family day ( I.Ingrao)”
INSOMMA, si FINANZIA un PARTITO POLITICO.
Ancora un’altra cosa… www.religionecattolica.rai.it Bene in questo sito si legge che: “il portale è frutto della collaborazione tra Rai.it e l’Ufficio per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana.”
Ora, vi sembra normale che il servizio pubblico RAI offra gratis ad una confessione religiosa uno spazio del genere in cui si pubblicizza la manifestazione del 12 maggio?
E allora? Come la mettiamo? Non c’è qui il finanziamento pubblico di tutti i cittadini? Chi ha permesso tutto questo? Ricordiamoci che dall’84 non c’è più la Religione di Stato, ma lo Stato elargisce fondi a profusione per rafforzare un potere economico e politico straordinario.
Il giornalista riporta che, nella ripartizione dei fondi per l’8 per mille il “capitolo di spesa dal 1992 al 2005 è cresciuto da 9 a 49 milioni di euro , per scendere a 36, 5 milioni di euro nel 2006” .
MI AUGURO CHE NEL 2007 SCENDA ANCORA DI PIU’. FAMILY DAY? NOT IN MY NAME!
Rosalba Sgroia
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· commenti (25)
mercoledì, 18 aprile 2007, 08:09
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Pochi contribuenti italiani sono a conoscenza del funzionamento del meccanismo dell’Otto per Mille.
Il governo, che pure è parte in causa, non si è ancora attivato per dare un’adeguata informazione alla cittadinanza, seguendo così nella pessima prassi (per non scrivere di peggio) che ha caratterizzato tutti i precedenti esecutivi. Nel suo piccolo e con i suoi limitati mezzi, l’UAAR cercherà di supplire a questo lassismo con la sua campagna informativa:
Otto per Mille informati per una scelta consapevole
clicca
per conoscere i contenuti della campagna e per sapere l'elenco provvisorio dei punti informatici allestiti dai vari circoli UAAR
-000-
L'anno scorso, leggendo il libretto informativo di Mario Staderini, attualmente consigliere comunale nel I municipio di Roma, ho preso spunto dalle sue argute considerazioni e ho scritto una filastrocca su questa legge truffa che ha inserito l'8 X Mille:
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LA POLITICA CONFESSIONALE A SVANTAGGIO DEI CITTADINI
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QUANDO PER L’OTTO PER MILLE NON VALE L’ASTENSIONE!
( Della serie: ci vogliono ignoranti e timorati per gabbarci)
L’otto per mille, questo perverso meccanismo
figlio del Nuovo Concordato (84)
privilegia il confessionalismo
e toglie soldi allo Stato.
La solidarietà di queste intesa,
lungi dal versar tutte le quote ai disagiati
si limita a favorire, tra le tante, solo una Chiesa
per impinguar suore, preti e gli alti porporati.
Questo sistema di arraffare euro a milioni
violando il principio costituzionale
nega il rispetto per le altre concezioni
ed esalta solo la Conferenza Episcopale.
Dove finiscono i soldi delle tasse di tutti? Come sono gestiti?
Sarà pure un diritto degli italiani ad essere informati!
Perché i governi non ci hanno mai ben avvertiti?
Vogliamo restare nell’ignoranza ed essere sì stavolta coglionati?
Per me questo sistema di coatta riscossione
dà solo l’illusione che ci sia democrazia reale
Gli italiani pensano che sia una volontaria assegnazione
mentre invece è solo una manovra clericale.
Che lo Stato italiano faccia ora il suo dovere:
informare i cittadini e dire loro cosa comporta il NON firmare,
ma se questo non dovesse accadere…
ecco dove dovete andare per saper cosa fare.
“Chi non firma (oltre il 60% dei contribuenti) il modulo per l’otto per mille, pensando che la propria quota resti nelle casse dell’erario statale, vedrà comunque i suoi soldi assegnati e farà scegliere ad altri a chi debbano andare in prevalenza”
IL 5 PER MILLE
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