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Poesie,foto, pensieri in libertà. Per rompere il cerchio dove domina il nero assenso dell'acquiescenza collettiva. Per imparare a cambiare pelle, a scoprire la voce del nostro canto, per progettare la nostra vita con responsabilità.
«Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova»
(Euclide, 365-275 a.e.v. ca.)
“La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro”
(Gaetano Salvemini)
Domanda: Cosa c'è dopo la vita?
Risposta: I fianchi.
giovedì, 29 maggio 2008, 17:13
AUDIO ( e breve frame video) DEL DIBATTITO TENUTOSI A MILANO, A "LA SCIGHERA", SULL'ORA ALTERNATIVA.
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POTRETE ASCOLTARE IL DIBATTITO
REGISTRATO DA RADIO BANDITA.
AUDIO Prima parte
AUDIO Seconda parte
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VEDI altre immagini QUI
Ne parliamo con Rosalba Sgroia, insegnante, responsabile del Progetto Ora Alternativa dell' UAAR (Unione degli atei degli agnostici e razionalisti) e Adele Orioli, responsabile nazionale iniziative giuridiche UAAR. E con un intervento telefonico di Curzio Maltese, giornalista de La repubblica e autore di "La questua - quanto costa la chiesa agli italiani".
Conducono Helga Bernardini e Oscar Agostoni
Lo scrittore cattolico,Vittorio Messori, dixit: "Fosse per me cancellerei un vecchio relitto concordatario come l'attuale ora di religione. In una prospettiva cattolica la formazione religiosa può essere solo una catechesi e nelle scuole statali, che sono pagate da tutti, non si può e non si deve insegnare il catechismo. Lo facciano le parrocchie a spese dei fedeli~ Perciò ritiriamo i professori di religione dalle scuole pubbliche e assumiamoli nelle parrocchie tassandoci noi credenti". ( Articolo di Curzio Maltese)"
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mercoledì, 28 maggio 2008, 09:36
EDUCAZIONE SESSUALE NELLE SCUOLE MEDIE. FIRMA ANCHE TU!
Ricevo questa lettera e accolgo l'appello. Ho firmato, ovviamente!
R.S.
Carissime amiche e carissimi amici,
vi chiediamo di firmare ed aiutarci a divulgare (attraverso amici, blog, siti...) un Appello al Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini per l’introduzione, nelle Scuole Medie italiane, dell’Educazione sessuale.
Vi preghiamo di visitare il nostro blog e di andare la link dell’appello ( http://www.petitiononline.com/Scuola/petition.html ) per leggerlo ed, eventualmente, firmarlo. Speriamo di poter accendere un cerino che porti luce al tema della prevenzione in un’epoca sempre più volta ad occuparsi della repressione.
Speriamo vorrete aiutarci e fare rete. Saremo liete di pubblicare i vostri pensieri e commenti a riguardo.
Un caro saluto e arrivederci sul blog!
Paola, Marina e la Redazione
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domenica, 25 maggio 2008, 11:38
Archiviato da rosalbas in:
Cari amici,
l'incontro di ieri , a "La Scighera", si è svolto nel migliore dei modi . Dopo il dibattito sull'Ora alternativa abbiamo gustato la presentazione semi-seria del libro sul Pastafarianesimo.
Un caloroso ringraziamento va agli organizzatori, Helga,Oscar e tutti gli altri.
Fra uno o due giorni posterò video e audio della serata ( alcuni stralci del dibattito, della presentazione del libro e con un intervento telefonico di Curzio Maltese, giornalista de La repubblica e autore di "La questua: quanto costa la chiesa agli italiani").
In anteprima propongo alcune immagini:


Rosalba Sgroia Resp. Progetto UAAR "Ora alternativa"
e Adele Orioli Comitato Coordinamento UAAR e Iniziative legali

In attesa della presentazione semi-seria del Libro sul Pastafarianesimo 
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giovedì, 22 maggio 2008, 19:19
Cari amici,
sono stata invitata a partecipare, come relatrice,in quanto responsabile UAAR del Progetto Ora Alternativa, all'incontro/dibattito che si terrà sabato 24 maggio a Milano, presso il Circolo ARCI La Scighera in Via Candiani 131 - Quartiere Bovisa - Il dibattito sarà registrato.
Se vi interessa l'argomento e se siete di quelle zone...vi aspetto!
(Intanto potete ascoltare un programma a Radio1 , Inviato Speciale,in cui sono stata intervistata anche io e che tratta , appunto di Ora alternativa e i problemi che si incontrano nelle Scuole italiane.)
Rosalba Sgroia
Non avrai altro Oblio all’ infuori di me
h 17.00: incontro-dibattito
Ora di religione e scuola pubblica. Siamo davvero liberi di scegliere?
I casi di violazione del diritto all’ “ora alternativa” sono in vertiginoso aumento. Nonostante quanto garantito dalla Costituzione e dalle leggi italiane, accade sempre più spesso che l’insegnamento della religione cattolica venga imposto, o che la scelta dell’ “ora alternativa” generi discriminazioni e mortificazioni fin dalla scuola materna. Come tutelarsi e come tutelare i nostri figli? Ne parliamo con Rosalba Sgroia, insegnante, responsabile del Progetto Ora Alternativa dell’UAAR (Unione degli atei degli agnostici e razionalisti) e Adele Orioli, responsabile nazionale iniziative giuridiche UAAR.
Venite pure con i vostri figli: la Scighera l’ora alternativa la fa davvero! In contemporanea all’incontro si terranno animazioni e laboratori per bambini/e.
Per avere ulteriori notizie su Ora di religione e ora alternativa
h 21.00 presentazione-funzione semiseria
Il libro sacro del prodigioso spaghetto volante
(di Bobby Henderson, ed. Mondadori)
Radiospettacolo condotto da Marcolfo e Giucas (Radio Bandita)
Nel giugno del 2005 Bobby Henderson scrisse una lettera al consiglio d’istruzione del Kansas per dare una adeguata risposta alla surreale decisione di insegnare il creazionismo nelle ore di scienza. La sua richiesta era sensata: che al Pastafarianesimo fosse data la stessa importanza delle altre religioni nell’ insegnamento. Da allora lo Spaghetto Volante, Dio dei Pastafariani, è diventato un simbolo di culto per gli ironici e miscredenti navigatori del web. In questa serata scopriremo le supreme verita’ del nostro Prodigioso Spaghetto Volante.
A seguire: Festa Pastafariana
Per partecipare alla funzione è caldamente consigliato il costume da pirata.
In principio era il verbo, e il verbo era Arrrrgh!” Piratico 13,7
Mangiate in pace…
Ingresso libero con tessera Arci
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martedì, 20 maggio 2008, 19:58
Ricevo questo comunicato stampa da Grillini e volentieri pubblico:
Grillini al Ministro Carfagna, ma perché non si può fare in Italia ciò che è legge in tutti i paesi europei?
L'importanza e la rilevanza sociale delle coppie non sposate, anche omosessuali, è riconosciuta dappertutto, tranne che in Italia.
La ministra Carfagna ci ricorda sempre la sua laurea in giurisprudenza da cui evidentemente attinge per le sue esternazioni come quelle odierne. Eppure sembra non capire che solo alcuni diritti si garantiscono in modo privatistico ovvero quelli patrimoniali mentre quelli più strettamente personali afferiscono essenzialmente alla sfera pubblica.
Non si possono garantire gli uni senza gli altri perché la nostra Costituzione garantisce la pari dignità di ogni essere umano indipendentemente dalla condizione sociale ove si svolge la sua personalità.
Corre l'obbligo di dire alla signora Ministra che le discriminazioni e le disparità sono subite e riguardano sia le persone LGBT, sia le coppie gay e lesbiche sono delle famiglie a pieno titolo, specie quando il rapporto è stabile e duraturo. Non sono loro, infatti, a non volersi sposare, ma non gli viene permesso, se si crede che una famiglia è solo quella fondata sul matrimonio.
In ogni caso lanciamo una sfida, ci dica con chiarezza cosa farà il suo ministero in concreto e si discuta di fatti precisi, lasciando stare la propaganda.
Franco grillini
Direttore di “gaynews”
Costituente socialista
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domenica, 18 maggio 2008, 17:56
Il Consiglio di Stato espelle il Ministro di Giustizia e il Ministro della pubblica istruzione perché espongono i crocifissi nelle aule di giustizia e scolastiche
Che cosa direbbero gli italiani se il Consiglio di Stato italiano, domani, emanasse una sentenza con la quale ordinasse l' "espulsione" del Ministro di Giustizia e del Ministro dell'Educazione dai loro rispettivi dicasteri, perché espongono i crocifissi nelle aule di giustizia e nelle aule scolastiche? Vi sarebbe forse un'insurrezione popolare? Le guardie svizzere marcerebbero forse su Roma, per ripristinare la "presenza di Dio" negli uffici pubblici della Colonia del Vaticano, come Papa Ratzinger comanda? Ebbene, quella che potrebbe sembrare una notizia "grottesca", almeno agli occhi di alcuni cattolici italiani e degli atei devoti nostrani, quali Cacciari, Ferrara e Pera, nient'altro è se non la realtà di quanto accade in Francia, dove il Consiglio di Stato, con una sentenza del 5.12.2007, ha ritenuto addirittura legittima l'esplusione di un alunno dalla scuola perché si ostinava ad ostentare in classe un segno esteriore della sua fede religiosa (un turbante sikh). Questo comportamento -ha soggiunto il Consiglio di Stato- non può essere considerato come una legittima manifestazione del diritto di libertà religiosa, perché il divieto di ostensione dei simboli religiosi nelle scuole mira ad "assicurare il rispetto del principio di laicità negli edifici scolatici pubblici, senza alcuna discriminazione religiosa nei confronti degli alunni e delle confessioni religiose". E pensare che i giudici nostrani, in Italia, per "tutelare" il principio supremo di laicità condannano ed espellono i giudici dalla magistratura, per garantire la permanenza dei crocifissi nelle aule giudiziarie.
Questa notizia è stata inviata da Luigi Tosti, Rimini, tel. 0541 - 789323; 338-4130312 , affinché venga come di consueto ignorata e censurata dalla stampa e dai media, per non turbare la sensibilità dei politici di destra, di sinistra e di centro.
In basso riporto la massima e il testo integrale della sentenza in questione:
INTANTO A COPENAGHEN:
Mentre in Italia il Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal cattolico Avv. Nicola Mancino, ha condannato il 7 dicembre scorso il giudice Luigi Tosti perché in una lettera inviata al ministro di Giustizia Mastella ha espresso l'opinione, ritenuta "offensiva dei magistrati", che "i giudici che giudicano sotto l'incombenza di un crocifisso sono visibilmente parziali", la Danimarca, come ha dichiarato mercoledì scorso il ministro danese della Giustizia Lene Espersen, al termine di una riunione governativa, ha deciso di vietare ai giudici di indossare il velo islamico o qualsiasi altro simbolo religioso come la croce cristiana, il copricapo ebraico o il turbante sikh. La sig.ra Espersen ha annunciato che il governo si accinge a presentare un disegno di legge in tal senso in autunno al Parlamento.
"Abbiamo deciso di vietare l'uso di simboli religiosi o politici, quando si è magistrati, perché un giudice deve essere neutrale e imparziale " nel suo abbigliamento nelle aule di udienza, ha spiegato alla stampa.Questo annuncio fa seguito ad una ripresa nelle ultime tre settimane del dibattito sul velo islamico, il cui porto è stato autorizzato nel mese di dicembre dall’amministrazione dei tribunali danesi, anche se nella nazione non vi è alcun giudice di fede musulmana.
La decisione di questa amministrazione, un organismo indipendente, non può essere modificata se non in base ad una legge del Parlamento.
Il Governo liberal-conservatore è sostenuto da una maggioranza in Parlamento grazie al sostegno del Partito del Popolo Danese (di estrema destra), suo principale alleato parlamentare, fortemente contrario all'uso del velo islamico.
COPENAGHEN, 14 maggio 2008 (AFP) Né velo, né crocifisso né kippah per i giudici danesi.
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giovedì, 15 maggio 2008, 14:19
GLI ULTIMI COLPI (BASSI- direi infimi) DI FIORONI IN ATTESA DELLE MAZZATE DELLA GELMINI.
La CEI propone cambiamenti e nuovi contenuti per l'IRC e chiede pesanti modifiche alle Indicazioni nazionali fortemente limitative della laicità della scuola. Ecco il documento.
Signori, siamo veramente arrivati al capolinea. La proposta CEI, accettata da Foroni è davvero un colpo di cannone, uno schiaffo al buon senso e al rispetto per chi pensa e vuole pensarla in modo diverso.
Riporto qui i passi salienti:
- la CEI si propone esplicitamente, nell'allegato 2, di andare oltre il proprio mandato, relativo agli obiettivi e traguardi IRC, e di integrare il testo introduttivo per "rendere più evidente l'apertura alla dimensione religiosa e gli agganci alla religione cattolica in riferimento al patrimonio storico e culturale del popolo italiano". I valori di riferimento per tutti in una scuola laica come è la nostra sono quelli costituzionali e non è compito della scuola aprire alla dimensione religiosa che, in una società a carattere sempre più multiculturale, rappresenta una dimensione rispetto alla quale esistono orientamenti e sensibilità diverse, tutte da rispettare profondamente. Semmai il problema è quello di affrontare nella scuola la storia delle religioni come un patrimonio culturale importante per la formazione culturale degli studenti, ma è evidente che ciò richiede che il problema venga affrontato in tutt’altra luce che il primato di una religione sulle altre.
- sempre nell'allegato 2, la CEI propone di integrare la religione cattolica fra le aree disciplinari collocandola in quella linguistico-artistico-espressiva, come naturale esplicitazione di una dimensione implicita di quell'area. Mediante questa affermazione la CEI rivendica l'inserimento in modo integrato ed organico, nel testo delle Indicazioni per il curricolo, di osservazioni e indicazioni sul valore della dimensione religiosa cattolica, che in questo modo rivolge a tutti – quindi superando gli stessi vincoli contenuti nel Concordato – attribuendole un carattere valoriale di base.
- l'allegato 1, infatti, richiama la necessità di offrire a tutti l'IRC "in quanto opportunità preziosa per la conoscenza del cristianesimo, come radice di tanta parte della cultura italiana ed europea", IRC che si offre "come preziosa opportunità per l'elaborazione di attività interdisciplinari, per proporre percorsi di sintesi che, da una peculiare angolatura, aiutino gli allievi a costruire mappe culturali in grado di ricomporre nella loro mente una comprensione sapienziale e unitaria della realtà".
SEMPRE PEGGIO, E NEANCHE POSSIAMO SPERARE IN PROSPETTIVE POLITICHE MIGLIORI!
Eh SI, GLI ULTIMI COLPI BASSI DI UN MINISTRO "ALLA FRUTTA". IL GUAIO E' CHE ANCHE NOI SIAMO NEL BICCHIERE DELLA MACEDONIA! 
Questo, però, non significa abbandonare il progetto laico di resistenza al potere clericalconfessionale, ANZI!
Rosalba Sgroia
resp. progetto ora alternativa
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mercoledì, 14 maggio 2008, 16:44
ARRIVA IL PAPA A GENOVA E SI TAGLIANO GLI ALBERI!
Vedi le foto!

continua
QUI
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mercoledì, 14 maggio 2008, 08:45
PAPA QUANTO SEI “CARO”!
di Giacomo Grippa

Il giro delle visite papali per le province italiane e il rilevante impiego di risorse per attrezzare i siti, senza sfigurarli, abbellire i percorsi ed allestire faraoniche strutture, non sfuggono più a critiche.
Personalità cattoliche, autorevoli opinionisti, dinnanzi ai gravi problemi della vita, suggeriscono accoglienze più sobrie, per destinare le somme economizzate a favore dei non garantiti e dei poveri del pianeta.
Per l'avvenuta presenza del papa a Napoli si sono fronteggiati ingenti costi; per la prossima del 17 a Genova e Savona si spenderanno oltre...
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giovedì, 08 maggio 2008, 22:08
Ci ho messo molto tempo, sì, lo so. Molto tempo per ritornare alla vita di tutti giorni. Voi direte che quattro giorni sono pochi per dimenticarsi dei problemi quotidiani , ma vi assicuro che per me sono stati talmente intensi da sembrare di più e, tutto sommato, sono stati sufficienti per estraniarmi quasi completamente.
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ALCUNE IMMAGINI DEL MIO VIAGGIO A SIRMIONE E A GARDLAND
INSIEME A MIA FIGLIA link
Itinerario:
Sirmione ( due gg), Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Torri del Benaco e da qui ci siamo imbarcati per raggiungere, Maderno che è dall'altra parte del lago. Proseguendo: Salò, Desenzano del Garda e...Roma!
Primo giorno a Sirmione. Incantevole.
 
 
Secondo giorno a Gardland. Divertente.
 
 
 
Ma anche stressante! File interminabili!
 
Terzo giorno. Ancora Sirmione. Grotte di Catullo. Rilassante.
 


Quarto giorno: Giro sul lago di Garda e traversata. Stupendo.
 
 
Ed ora è difficile riprendermi L
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