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Laici e cattolici ( confessionalisti, dico io) divisi da un virus
Il testo integrale dell’articolo di Marzia Bonacci è pubblicato sul sito AprileOnline
Il vaccino contro l’Hpv, infezione causa dei tumori al collo dell’utero, promosso dal ministro della Sanità per le ragazze di 12 anni, solleva dubbi etici tra gli scienziati di formazione religiosa, come dimostra un articolo pubblicato dalla rivista che fa capo al comitato bioetico del Gemelli, il quale teme che venga favorito un comportamento sessuale dissoluto.
Ma dico io, bloccare la prevenzione è un atto sconsiderato, un atto di grave immoralità! Non ricordo quale papa si scagliò contro il vaccino del vaiolo...Poi Giovanni Paolo II e a seguire contro i preservativi, ora anche questo!
Giudicate voi.

Materia del contendere. Si chiama Human papilloma virus la nuova frontiera di confronto etico fra laici e cattolici perché a sollevare il dibattito […] è la notizia dell’arrivo sul mercato italiano di un vaccino che servirebbe a prevenire da alcuni ceppi di questo virus.[…] Un timore che si lega al fatto che l’Hpv rientra tra le Mst, cioè le malattie sessualmente trasmissibili, le quali destano preoccupazione proprio nei tre studiosi che hanno elaborato il testo: secondo loro infatti il vaccino rischierebbe di comportare “ulteriori cadute di valori, il rafforzamento di una comune accettazione da parte dell’opinione pubblica dei comportamenti sessuali promiscui e probabilmente una maggiore diffusione della malattia”.
La risposta critica di uno scienziato laico.[…] “Penso che sia un ragionamento viziato da scarsa preparazione specifica e pratica sul tema - sostiene Flamigni -. Perché non avrebbero fatto una riflessione simile se avessero tenuto conto della grande quantità di donne innocenti che vengono contagiate.[…] Un’ altra delle ragioni per cui bisognerebbe essere un po’ meno drastici e dogmatici è legata al fatto che ci sono infezioni che non dipendono dalla vita sessuale: le ho riscontrate spesso in ragazze che vivono in comunità e che, per igiene approssimativa, spesso usano asciugami bagnati già utilizzati da altre ragazze oppure si scambiano gli indumenti intimi.[…] la prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili è osteggiata soprattutto dalla Chiesa, così come lo è l’educazione sessuale soprattutto verso le giovani generazioni.” […] Per sconfiggere il tumore della cervice e rendere la vaccinazione totalmente efficace è importante però che le donne si sottopongano comunque al pap test, cioè allo screening a scadenza stabile.
postato da rosalbas · permalink · commenti (21)



















