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Poesie,foto, pensieri in libertà. Per rompere il cerchio dove domina il nero assenso dell'acquiescenza collettiva. Per imparare a cambiare pelle, a scoprire la voce del nostro canto, per progettare la nostra vita con responsabilità.
«Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova»
(Euclide, 365-275 a.e.v. ca.)
“La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro”
(Gaetano Salvemini)
Domanda: Cosa c'è dopo la vita?
Risposta: I fianchi.
Home » bigottismoTag correlati: ingiustizie, laicita, etica, vaticano, mobbing, crocefissi, anonimato, chiesa e abusi sessuali, chiesa cattolica e spettacolariz, censura, chiesa e spettacolarizzazione, amenità, chiesa e finanza, indottrinamento infantile
domenica, 18 maggio 2008, 17:56
Il Consiglio di Stato espelle il Ministro di Giustizia e il Ministro della pubblica istruzione perché espongono i crocifissi nelle aule di giustizia e scolastiche
Che cosa direbbero gli italiani se il Consiglio di Stato italiano, domani, emanasse una sentenza con la quale ordinasse l' "espulsione" del Ministro di Giustizia e del Ministro dell'Educazione dai loro rispettivi dicasteri, perché espongono i crocifissi nelle aule di giustizia e nelle aule scolastiche? Vi sarebbe forse un'insurrezione popolare? Le guardie svizzere marcerebbero forse su Roma, per ripristinare la "presenza di Dio" negli uffici pubblici della Colonia del Vaticano, come Papa Ratzinger comanda? Ebbene, quella che potrebbe sembrare una notizia "grottesca", almeno agli occhi di alcuni cattolici italiani e degli atei devoti nostrani, quali Cacciari, Ferrara e Pera, nient'altro è se non la realtà di quanto accade in Francia, dove il Consiglio di Stato, con una sentenza del 5.12.2007, ha ritenuto addirittura legittima l'esplusione di un alunno dalla scuola perché si ostinava ad ostentare in classe un segno esteriore della sua fede religiosa (un turbante sikh). Questo comportamento -ha soggiunto il Consiglio di Stato- non può essere considerato come una legittima manifestazione del diritto di libertà religiosa, perché il divieto di ostensione dei simboli religiosi nelle scuole mira ad "assicurare il rispetto del principio di laicità negli edifici scolatici pubblici, senza alcuna discriminazione religiosa nei confronti degli alunni e delle confessioni religiose". E pensare che i giudici nostrani, in Italia, per "tutelare" il principio supremo di laicità condannano ed espellono i giudici dalla magistratura, per garantire la permanenza dei crocifissi nelle aule giudiziarie.
Questa notizia è stata inviata da Luigi Tosti, Rimini, tel. 0541 - 789323; 338-4130312 , affinché venga come di consueto ignorata e censurata dalla stampa e dai media, per non turbare la sensibilità dei politici di destra, di sinistra e di centro.
In basso riporto la massima e il testo integrale della sentenza in questione:
INTANTO A COPENAGHEN:
Mentre in Italia il Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal cattolico Avv. Nicola Mancino, ha condannato il 7 dicembre scorso il giudice Luigi Tosti perché in una lettera inviata al ministro di Giustizia Mastella ha espresso l'opinione, ritenuta "offensiva dei magistrati", che "i giudici che giudicano sotto l'incombenza di un crocifisso sono visibilmente parziali", la Danimarca, come ha dichiarato mercoledì scorso il ministro danese della Giustizia Lene Espersen, al termine di una riunione governativa, ha deciso di vietare ai giudici di indossare il velo islamico o qualsiasi altro simbolo religioso come la croce cristiana, il copricapo ebraico o il turbante sikh. La sig.ra Espersen ha annunciato che il governo si accinge a presentare un disegno di legge in tal senso in autunno al Parlamento.
"Abbiamo deciso di vietare l'uso di simboli religiosi o politici, quando si è magistrati, perché un giudice deve essere neutrale e imparziale " nel suo abbigliamento nelle aule di udienza, ha spiegato alla stampa.Questo annuncio fa seguito ad una ripresa nelle ultime tre settimane del dibattito sul velo islamico, il cui porto è stato autorizzato nel mese di dicembre dall’amministrazione dei tribunali danesi, anche se nella nazione non vi è alcun giudice di fede musulmana.
La decisione di questa amministrazione, un organismo indipendente, non può essere modificata se non in base ad una legge del Parlamento.
Il Governo liberal-conservatore è sostenuto da una maggioranza in Parlamento grazie al sostegno del Partito del Popolo Danese (di estrema destra), suo principale alleato parlamentare, fortemente contrario all'uso del velo islamico.
COPENAGHEN, 14 maggio 2008 (AFP) Né velo, né crocifisso né kippah per i giudici danesi.
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martedì, 29 aprile 2008, 12:08
TEMPO DI COMUNIONE ( per gli altri) E MIA FIGLIA SI MERITA UN VIAGGIO A GARDLAND E A SIRMIONE J
- Mamma, è dall’inizio della terza elementare che le mie amichette non fanno altro che dirmi: “ Alla comunione facciamo un pranzo magnifico al ristorante! Mi faranno mille regali! Mi metterò il vestito bianco da sposa! Tu non farai la comunione e allora niente!”
(Ma che brave bimbe J
Le vedo con il loro sorrisetto un po’ perfido.
Mi spiace dirlo, ma è così. )
- Ma io non mi preoccupo mica, sapete? Fate quello che volete. Intanto due anni di catechismo e di messe domenicali non ve le toglie nessuno.Poi non vi interessa la messa, infatti dite che è molto noiosa. Vi interessano solo le cose che avrete- Così ho risposto alla mie care amichette, mamma J J-
Ottima risposta bimba mia!
TI PORTO A GARDLAND,
un bel viaggetto anche a Sirmione,
altro che “comunione”!
Sei fantastica bimba mia, rispettosa,
per nulla invidiosa ( e di cosa poi?)
Le regole del vivere civile sono ben altra cosa!
Quindi dal 30 aprile al 4 maggio
ti porto a fare uno splendido viaggio!
J
Di una cosa sono contentissima: le mie figlie non sono conformiste.
Ogni tanto guardano la TV e sanno criticare i programmi idioti e demenziali.
Di una cosa mi cruccio: sono molto sensibili e forse soffriranno un poco vedendo superficialità, opportunismo e pressappochismo, ma di sicuro saranno forti e sapranno reagire alle varie ottusità!
Rosalba Sgroia
ECCO IL CONSIGLIO CHE HO DATO AD UNA MAMMA PREOCCUPATA.
" ...
Come convincerla ad essere l’unica a non andare al catechismo, a non volere l’abito elegante e l ‘assurda festa della prima comunione? Vorrei evitare posizioni impositive e intransigenti, perchè potrebbero scatenare la reazione contraria.
Grazie per il vostro tempo e cordiali saluti,
Lettera firmata
LA MIA RISPOSTA qui:
http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/
vota su OKnotizie
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venerdì, 21 marzo 2008, 08:53
Viviamo in uno Stato Confessionale.
Oggi non andrà in onda la trasmissione "Le iene". Perché?
Perché questa trasmissione non si addice con la giornata del Venerdì santo.
Bella soluzione, non c'è che dire!
Sul sito delle Ultimissime UAAR ho trovato il commento dell'amico Daniele e lo riporto qui:
Daniele Gallesio scrive:
Ma non ho capito dove sta il problema.
1. Se il programma è veramente osceno, non va trasmesso neanche un altro giorno.
2. Se è trasmissibile lo è anche il venerdì santo: per i non cattolici è un venerdì qualunque, i cattolici hanno due possibilità:
_A_ Rinunciare volontariamente alla visione della puntata come fioretto, il ché dovrebbe essere considerato più meritevole che rinunciarvi “perché non la trasmettono”
_B_ Registrarsela e guardarsela un altro giorno.
Ineccepibile il suo ragionamento! Ma si sa, in uno Stato confessionale si deve proteggere il fedele che resterebbe altrimenti in balia delle tentazioni, delle oscenità!!!
E chi non è fedele, per cui questa giornata è una come tante, si attacca!
Premesso che io NON guardo MAI la TV, ritengo che questo provvedimento sia indegno per uno Stato libero, di liberi cittadini in grado di scegliere autonomamente.
Cordiali saluti
Rosalba Sgroia
P.S. QUESTA SERA POTRETE DELIZIARVI CON " LE CROCIATE"
CHE MERAVIGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
Vota su OKNOTIZIE!
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· commenti (17)
lunedì, 19 marzo 2007, 08:48
ECCO L'ETICA CHE SI FA STRADA!
L'ETICA DELL'ANONIMATO, DELL'IRRESPONSABILITA'. NE SO QUALCOSA IO, CHE QUATTRO ANNI FA RICEVETTI A SCUOLA UNA LETTERA ANONIMA VELENOSA, SCRITTA DA CHI VOLEVA ANNICHILIRMI.
QUESTA PERSONA NON MI CONOSCEVA BENE, EVIDENTEMENTE...
INFATTI LA INVITAI A QUESTO CONVEGNO SUL MOBBING E RESTO' DI SASSO! CAPI' CHE IO AVEVO CAPITO.
-ooo-
IN QUESTA PAGINA questo bel commento, "civile" e degno di un vero religioso fondamentalista.
@ utente anonimo
COME AL SOLITO CHI SI DOVREBBE VERGOGNARE DI CIO' CHE SCRIVE LO FA IN ANONIMATO!
IRRESPONSABILE!
LETTERA ANONIMA
( già pubblicata in questo blog, ma la ripropongo volentieri!)
Aspide l'amara sua lingua
in gocce d’inchiostro si sciolse,
strisciando esecrabili frasi
a cui apporre il nome non volle.
Colpire e affondare il coraggio
dell’intrepido gesto
dell’atto che il dubbio ha cercato,
del faro che ha puntato sul nero,
sull’ombra dell’ovvio,
dell’unico e indiscusso pensiero.
Non si dia pena e rancore
chi ha letto e ingoiato il segreto,
segreto d’infamia e d’invidia imbevuto
chè anche su questo il faro ha scrutato.
Ora l’onta non più si nasconde,
chi ha letto l’offesa non teme l’affronto
e chi di silenzio s’ammanta
rivela le spoglie sue immonde…
Rosalba Sgroia
da "Nero assenso"
Fabio Croce Editore 2003
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· commenti (16)
mercoledì, 07 febbraio 2007, 14:51
Cari amici,
vi invito a visitare il blog dell'amico Alessandro Capriccioli.
Da quando l'ho conosciuto non posso fare a meno di visitarlo e commentarlo. Da non perdere i post sulle CANZONI SESSISTE...ed altro! Analizza il linguaggio dei giornalisti...RACCAPRICCIANTE...
Io vorrei tanto che fosse...CAPRICCIOLI 
Ma non servono altre parole. Andateci.
RosAlba
( l'altra parte di me)
P.S.
Non dimenticate la Settimana Anticoncordataria e i suoi appuntamenti!( vedi post precedente)
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· commenti (25)
domenica, 04 febbraio 2007, 13:00
Tra i violenti del giorno dopo: "Siamo entrati senza controlli, con pistole bastoni e razzi
Chi era allo stadio sta nascosto, ma alla processione non si rinuncia: è tutto"
Dal sito de la Repubblica online
********************
Calcio spettacolo idiota che ottunde le menti dei fetenti
e le rende assenti, che provoca impeti disumani
che travolgono gli umani!
Ma alla processione ci vado perché sono devoto
perchè nulla mi scuote quanto un santo voto
mi riempio la bocca di preghiere e di penitenza
ma se mi tocchi la mia religione calcio
faccio presto a sfoderare la mia violenza!
ULTRAS-FORMAZIONE
DIS-UMANAMENTE
BIGOTTUSAMENTE
*************
RosalbaSgroia
**************
Vegekuu, nel commento, si chiede, giustamente, perchè avventarsi contro la polizia?
Il fatto è che in quei momenti si crea un'assurda dicotomia tra la massa informe costituita da quei subcorticali e coloro che sono chiamati a sedarli.
In quel momento quella "poltiglia" umana...si avventa contro i propri mostri...quelli che ha dentro e li identifica con quei poveracci che fanno solo il loro dovere.
In questo caso mi riferisco alle "guerriglie" sui campi di calcio...e tralascio quello che è accaduto in altre circostanze, quando, magari è accaduto il contrario...
In entrambi i casi, il problema è a monte...è complesso,
parte dall'intimo umano, mai educato alla conoscenza interiore...
Ma qui ora...vado oltre ed è meglio che mi fermi.

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